Category: News Alumni

  • Homepanda Acquisisce la Maggioranza di Relab Italia

    Homepanda Acquisisce la Maggioranza di Relab Italia

    Homepanda, agenzia immobiliare “ibrida” leader nel settore, e alumna di ClubDeal Digital, ha acquisito la maggioranza di Relab Italia, azienda di punta nel panorama immobiliare romano. Questo accordo segna la creazione di un gruppo innovativo che unisce per la prima volta in Italia le tecnologie digitali avanzate con il know-how di un network locale di esperti immobiliari. L’operazione, che è entrata in vigore il 22 gennaio 2025, ha dato vita a una nuova realtà che conta già oltre 200 collaboratori e un patrimonio immobiliare di ben 177 milioni di euro. Homepanda e Relab Italia, insieme, si propongono di diventare la tech company di riferimento nel mercato immobiliare italiano, con l’ambizioso obiettivo di espandersi su scala nazionale, partendo dalla capitale.

    Tecnologia e competenza al servizio del settore immobiliare

    Un ecosistema immobiliare unico: tecnologia e relazioni umane per rispondere alle esigenze del mercato

    La visione condivisa dalle due aziende è quella di creare un ecosistema immobiliare unico, dove la tecnologia si integra perfettamente con le competenze dei professionisti e le relazioni umane, mettendo al centro le persone e le loro esigenze. La sinergia tra Homepanda e Relab Italia si tradurrà in un modello operativo innovativo che punta a ottimizzare ogni fase del processo, dalla valutazione immobiliare alla compravendita, rendendo tutto più rapido, sicuro e trasparente. Inoltre, la nuova realtà ha già avviato progetti per sviluppare soluzioni innovative a beneficio dei clienti e degli agenti immobiliari in tutta Italia. Con quattro hub già operativi a Roma e una rete in continua espansione, l’obiettivo di Homepanda e Relab Italia è offrire un’esperienza di compravendita che combina l’efficienza tecnologica con la competenza dei professionisti sul campo. I clienti beneficeranno di valutazioni immobiliari più rapide, esperienze personalizzate e trasparenti, mentre gli agenti potranno accedere a strumenti digitali avanzati e a opportunità di formazione continua.

    Homepanda: la tech company che rivoluziona il mercato immobiliare

    Fondata nel 2018, Homepanda è una tech company che unisce digitalizzazione e una rete di professionisti locali. Grazie alla centralizzazione dei processi e allo sviluppo di strumenti tecnologici avanzati, Homepanda è in grado di offrire una customer experience superiore, riducendo i tempi di vendita e massimizzando i prezzi di realizzo. Nel 2024, quasi il 65% del fatturato di Homepanda è stato generato da compravendite prodotte da contatti provenienti da tecniche avanzate di web marketing.

    Relab Italia: innovazione e competenza nel cuore di Roma

    Fondata nel 2019, Relab Italia è una realtà che ha rapidamente conquistato una posizione di rilievo nel mercato immobiliare romano. Con tre sedi operative a Roma e un modello operativo innovativo, Relab Italia si distingue per la sua “Formula Relab”, che ottimizza ogni fase del processo immobiliare, garantendo trasparenza, efficienza e risultati concreti per i clienti.

  • Wearable Robotics raccoglie 2.5 milioni di euro

    Wearable Robotics raccoglie 2.5 milioni di euro

    Wearable Robotics chiude con successo l’aumento di capitale

    Si chiude con successo l’aumento di capitale a supporto di Wearable Robotics, azienda italiana leader a livello internazionale nel settore degli esoscheletri e della robotica indossabile, raccogliendo oltre 2,5 milioni di euro. L’aumento di capitale ha superato l’obiettivo prefissato in fase di avvio, pari a due milioni di euro. Nel dettaglio, ClubDeal Digital ha sindacato il round da oltre 2,5 milioni di euro, aggiungendo a quanto raccolto attraverso la piattaforma 100% digitale di ClubDealOnline il capitale sottoscritto da Progress Tech Transfer il fondo di investimento focalizzato sulle tecnologie per la sostenibilità generate in collaborazione con la ricerca pubblica italiana, LIFTT, la holding di venture capital presieduta dall’imprenditore-scienziato Stefano Buono e RoboIT, il Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico per la Robotica e l’Automazione promosso da CDP Venture Capital SGR.
    Il successo della raccolta è stato possibile anche grazie alla collaborazione con Sparkasse Private Banking, secondo il modello di Private Crowdfunding di ClubDealOnline.

    Chi è Wearable Robotics

    Lanciata nel 2014, Wearable Robotics è una società italiana leader a livello internazionale nel settore degli esoscheletri e della robotica indossabile, specializzata nella creazione di soluzioni robotiche per la riabilitazione motoria e funzionale. Presente in otto paesi, detiene sette brevetti nell’ambito della cinematica, dei sensori, dei sistemi di attuazione e della creazione di esoscheletri. Il prodotto di punta è ALEx RS, un dispositivo robotico indossabile, impiegato nella riabilitazione degli arti superiori per pazienti colpiti da ictus, che lavora in un ambiente completamente virtuale.

    Selezione delle Startup: il ruolo di iStarter

    La decisione di puntare su questa azienda è stata presa alla fine di un accurato processo di scouting condotto dal team di Origination di iStarter che grazie al modello esclusivo di scouting e valutazione delle Startup e ScaleUp, ha affiancato ClubDeal Digital nella raccolta.
    Fondamentale è stato anche il coinvolgimento del Lead Partner Cristiano Fontana che opera da oltre 15 anni nel settore medicale, l’azienda ha superato un processo di valutazione anche dal punto di vista ESG. La scelta si è basata sulla solidità dell’azienda e sul suo buon posizionamento per rafforzare l’internazionalizzazione, avendo all’attivo una partnership con un importante gruppo cinese per la progettazione di esoscheletri a uso industriale, e in pipeline tre nuovi accordi con grossi distributori del settore.

    Nel Sole 24 Ore un articolo di approfondimento.

  • D-Orbit firma un contratto con l’Agenzia Spaziale Europea

    D-Orbit firma un contratto con l’Agenzia Spaziale Europea

    D-Orbit firma un contratto da 26 milioni di euro con ESA 

    D-Orbit l’azienda di logistica spaziale e trasporto orbitale, in collocamento su ClubDealOnline nel 2020 sotto il veicolo D-Spazio Capital Partners, ha annunciato oggi 5 aprile, la firma di un contratto da 26 milioni di euro con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per IRIDE, il programma di osservazione spaziale avviato dal governo italiano che monitorerà le infrastrutture critiche, la qualità dell’aria e le condizioni meteorologiche e fornirà dati per applicazioni per startup commerciali, PMI e industria. Il programma consisterà nella realizzazione di una costellazione satellitare, infrastrutture operative a terra e servizi per la pubblica amministrazione italiana.

    In base al contratto, D-Orbit fornirà un satellite SAR (radar ad apertura sintetica) e ne gestirà il segmento operativo di volo per conto dell’utente finale; l’accordo include anche un’opzione per un ulteriore satellite SAR, del valore di 24 milioni di euro. Il sensore SAR sarà realizzato da MetaSensing, un’azienda italiana specializzata in tecnologie radar avanzate.

    Il programma IRIDE, consisterà in una costellazione satellitare, infrastrutture operative a terra e servizi per la pubblica amministrazione italiana. La costellazione satellitare, che sarà lanciata tra il 2025 e il 2026, utilizzerà diverse tecniche e tecnologie di rilevamento, tra cui l’imaging a microonde e ottico in diverse frequenze, e fornirà dati per applicazioni per startup commerciali, PMI e industria.

    IRIDE supporterà la Protezione Civile italiana e altre organizzazioni nel monitoraggio delle infrastrutture critiche, della qualità dell’aria e delle condizioni meteorologiche. I dati raccolti dalla costellazione saranno utilizzati anche per supportare applicazioni in startup commerciali, PMI e industria.

    Il PNRR ha stanziato circa 2 miliardi di euro per l’economia spaziale nell’ambito della sua Missione di Digitalizzazione.

  • Settima missione di trasporto orbitale per D-Orbit

    Settima missione di trasporto orbitale per D-Orbit

    D-Orbit lancia due ION Satellite Carrier nella sua settima missione 

    D-Orbit l’azienda di logistica spaziale e trasporto orbitale, in collocamento su ClubDealOnline nel 2020 sotto il veicolo D-Spazio Capital Partners, ha lanciato Second Star to the Right, la settima missione commerciale di ION Satellite Carrier (ION), il veicolo di trasferimento orbitale (OTV) di proprietà di D-Orbit, e la prima missione a trasportare nello spazio due ION con un unico lancio.

    Il razzo Falcon 9 è decollato il 3 gennaio 2023, alle 9:56 a.m. ET (14:56 UTC) dallo Space Launch Complex 40 da Cape Canaveral Space Force Station, in Florida. I due veicoli sono stati rilasciati con successo in un’orbita eliosincrona di 525 chilometri, rispettivamente 01h 24m e 01h 26m dopo il decollo.

    Con il lancio completato con successo, la squadra di controllo missione di D-Orbit sta ora eseguendo le operazioni di lancio e prima messa in orbita (LEOP), una serie di procedure di controllo dello stato di salute del veicolo, in preparazione della fase operativa.

    La collaborazione con i clienti

    ION è un OTV versatile ed efficiente progettato per rilasciare con precisione i satelliti ed eseguire dimostrazioni orbitali di payload di terzi ospitati a bordo. Durante la missione, ION SCV007 e SCV008 rilasceranno i seguenti satelliti:

    • FUTURA-1 e FUTURA-3, rispettivamente un satellite 3U e 6U, progettati da NPC Spacemind. Lo scopo principale dei satelliti è quello di dimostrare in orbita le piattaforme di NPC Spacemind insieme ad ARTICA, un innovativo dispositivo a vela deorbitante il cui scopo è quello di accelerare fortemente il tempo di decadimento orbitale, offrendo una soluzione al problema dei detriti spaziali. Entrambi i veicoli spaziali saranno rilasciati grazie al deployer di CubeSat SMPOD12XL-3X, prodotto da NPC Spacemind. Progettato per offrire qualità e prestazioni, insieme alla massima flessibilità di gestione che consente il reset del meccanismo e il riarmo in pochi secondi, SMPOD mira a garantire tempi di esecuzione ridotti e una forte competitività economica.
    • Quattro CubeSat da 5 kg di Astrocast. I veicoli spaziali, dotati di un sistema di determinazione e il controllo dell’assetto (ADCS) a bordo e di capacità di propulsione per il puntamento preciso e la manovrabilità in orbita, completeranno la copertura globale di Astrocast per il suo servizio IoT.
    • SHARJA-SAT-1 e TAUSAT2, rispettivamente della Sharjah Academy for Astronomy, Space Sciences (SAASST) e della Tel Aviv University (TAU), entrambi a bordo attraverso un contratto con ISIS Space.
      • Sharjah-Sat-1 è la prima missione CubeSat di SAASST, in collaborazione con l’Istanbul Technical University Space Systems Design and Test Laboratory (ITU-SSDTL) e la Sabanci University (SU). Il payload primario del satellite è un rivelatore di raggi X migliorato (iXRD), progettato con l’obiettivo di rilevare raggi X duri da sorgenti di raggi X molto luminose. Il payload secondario è un sistema a doppia telecamera per l’imaging della Terra.
      • TAUSAT2 è un CubeSat 2U sviluppato utilizzando componenti commerciali off-the-shelf (COTS). Il satellite trasporta un payload scientifico di diodi a emissione luminosa che sarà utilizzato per condurre un esperimento scientifico pacifico da parte della TAU nel tracciamento ottico di oggetti in miniatura nello spazio. Inoltre, il satellite include un trasmettitore in banda S per dimostrare un nuovo protocollo di comunicazione, proposto dalla TAU, in vari regimi di segnale/rumore.
    • Kelpie 1 è un CubeSat EPIC 3U, progettato e costruito da AAC Clyde Space. Il satellite fornirà dati del Sistema di Identificazione Automatica (AIS) esclusivamente a ORBCOMM e ai suoi clienti governativi e commerciali, nell’ambito di un accordo esclusivo di “Space Data as a Service”. Kelpie 1, all’avanguardia, pesa solo 4 kg ed è dotato di un’architettura bus proprietaria a basso rumore, di un payload SDR multiplo e di un concetto avanzato di antenna sviluppato da Oxford Space Systems, per massimizzare i rilevamenti AIS per tutti i tipi di messaggi.

    Questa missione includerà anche la dimostrazione in orbita di payload di terze parti:

    • DRAGO-2 (Demonstrator for Remote Analysis of Ground Observations), una fotocamera SWIR compatta sviluppata dall’ Instituto de Astrofísica de Canarias (IAC) per l’osservazione della Terra dallo spazio. È il successore di DRAGO-1, lanciato con successo e messo in funzione come parte della missione ION SCV002 nel 2021. DRAGO-2 è in grado di ottenere immagini multispettrali di alta qualità nell’infrarosso a onde corte ed è dotato di un’unità di elaborazione delle immagini a bordo, che gli consente di comprimere, criptare e persino applicare complessi algoritmi di elaborazione delle immagini, come la super-risoluzione, alle immagini acquisite.
    • Genergo-2, un nuovo tipo di sistema di propulsione spaziale sviluppato da Genergo per testare nuove specifiche tecniche che serviranno anche per sviluppi futuri. La modellazione e la definizione dell’esperimento in orbita sono state realizzate in collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano.
    • Cryptosat-2, la versione potenziata di un prototipo di nanosatellite sviluppato da Cryptosat per applicazioni crittografiche sicure come voto elettronico,  generazione di beacon casuali affidabili e l’applicazione di ritardi verificabili per contratti intelligenti.

    Second Star to The Right è la prima missione di ION nel 2023. D-Orbit ha lanciato il suo primo ION nel settembre 2020 a bordo di un lanciatore VEGA di Arianespace e successivamente altre cinque missioni a bordo delle missioni Transporter di SpaceX. Con questo lancio, l’Azienda avrà trasportato nello spazio più di 90 payload complessivamente.

    In basso delle foto di ION Satellite Carrier

  • Kampos: il lusso sostenibile in aumento di capitale su ClubDealOnline

    Kampos: il lusso sostenibile in aumento di capitale su ClubDealOnline

    Kampos è il brand di moda di lusso selezionato da ClubDealOnline e Pambianco come opportunità di investimento.

    Il mercato del lusso

    Secondo Altagamma e Boston Consulting Group (2020) il mercato del lusso si aggira intorno ai 900 miliardi di euro (con crescita del 2-3%), inoltre lo studio Global Powers of Luxury Goods, condotto annualmente da Deloitte, conferma l’Italia come Paese leader del settore del fashion luxury a livello mondiale.
    Sono i clienti più giovani che contribuiscono maggiormente alla crescita, la pandemia ha infatti aumentato nelle nuove generazioni il desiderio di prendersi cura di sé stessi e del pianeta, riscoprendo l’utilizzo di nuovi materiali come ad esempio i tessuti sostenibili. D’altro lato anche le aziende mostrano sempre più interesse a sviluppare nuove tecnologie che consentono di utilizzare alternative scalabili e sostenibili anche per quanto riguarda il semplice confezionamento dei prodotti.

    Analizzando nel dettaglio il mercato dello swimwear, questo ha notevoli prospettive di crescita con CAGR pari a 6,42% per il periodo 2022-2026.
    In particolare il mercato che crescerà di più sarà quello asiatico nonostante il nord America goda del market size più ampio.
    I veri consumatori del lusso sono considerati circa 18 milioni, e i dieci principali paesi sono Cina, USA, Italia, Francia, Germania, UK, Giappone, Corea del Sud e Russia.

    Chi è Kampos

    Kampos è un brand di moda di lusso che si occupa della creazione di abbigliamento da mare e costumi da bagno sostenibili fatti in Italia.
    Il nome prende ispirazione dal cavalluccio marino e deriva da un’abbreviazione della parola di origine greca Hyppo Kampos.
    Produce e commercializza abbigliamento mare per uomo, donna e bambino realizzato esclusivamente con materiali riciclati come plastiche di bottiglia e reti da pesca abbandonate in mare e tessuti organici. I suoi costumi garantiscono un’elevata resistenza al salino, alle creme solari e al cloro delle piscine e hanno la peculiarità di poter essere riciclati nuovamente alla fine del loro utilizzo, senza limiti di tempo.

    Kampos si impegna ad essere un leader della sostenibilità in 4 modi:

    1. Politica Zero-Plastica: non utilizza plastica monouso, né nei prodotti né nei negli imballaggi.
    2. Design consapevole & materiali responsabili: il design aumenta la consapevolezza delle problematiche legate alla pesca eccessiva e all’inquinamento marino. Tutti i prodotti sono realizzati con bottiglie di plastica riciclate, reti da pesca abbandonate o altri tessuti di nylon e/o organici riciclati.
    3. Imballaggi riciclati: utilizza materiali riciclati per gli imballaggi. Sono tutti 100% riciclabili e certificati FSC/PEFC.
    4. Inquinamento marino: è Partner ufficiale Coral Conservation Project, iniziativa lanciata nel 2009 da Planhotel Hospitality Group e dall’Università degli Studi di Milano Bicocca, il cui scopo è ripristinare la barriera corallina delle Maldive.

    Certificazioni Kampos

    Il marchio ha inoltre ottenuto prestigiose certificazioni internazionali, tra cui B CORP, POSITIVE LUXURY e GOOD ON YOU.

    Punti vendita Kampos

    Nel 2022 il brand conta 9 boutique in Italia e 3 all’estero, di cui due alle Maldive e una in Corea del Sud. In Italia i punti vendita si trovano nelle località turistiche più rinomate e strategiche: Porto Cervo, Porto Rotondo, San Pantaleo, Forte dei Marmi, Alassio, Pietrasanta, Porto Rafael, Aeroporto Olbia Costa Smeralda, Santa Margherita Ligure in prossima apertura.
    Recentemente è stato chiuso un accordo per un nuovo canale di distribuzione con la nuova offerta Msc Explora Luxury Cruise.
    Entro il 2023 prevede di aprire altri punti vendita in Italia e di espandersi in Francia, Spagna e Grecia, nel 2024 è invece prevista l’apertura di negozi a Miami e nei Caraibi.

    Tutti i negozi seguono lo stile tipico di Kampos, il design è infatti unico nel suo genere ed è studiato e pensato dall’azienda.
    Claudia Filigheddu è l’artista che accompagna Kampos dall’apertura della prima boutique a Porto Cervo nel 2020. Ha creato meravigliosi dipinti all’esterno e all’interno delle boutique, donando ad ognuna di queste uno stile unico e inconfondibile, i design inoltre vengono inoltre utilizzati anche per creare le stampe del brand.

    L’opportunità di investimento

    Per essere selezionata da ClubDealOnline e Pambianco come opportunità di investimento, l’azienda ha soddisfatto alcuni importanti requisiti: un business model innovativo; forti contenuti di sostenibilità, focus su digital, e-commerce e distribuzione diretta; progetti b2b con contenuto disruptive su processi consolidati nella industry.

    Si tratta quindi di un’opportunità unica di investimento e proposta in esclusiva su www.clubdealonline.com.

    Per sapere di più e scoprire l’opportunità di investimento, accedi su Clubdealonline o candidati, riceverai tutte le informazioni e la documentazione. Oppure scrivi a info@clubdealonline.com.